Dopo il violento nubifragio che ha colpito una vasta area della Sardegna, la Caritas di Cagliari si è prontamente attivata. Solo nel comune di Cagliari, circa 100 famiglie hanno avuto le case completamente allagate da acqua fangosa. Il pronto intervento della Protezione civile e dei volontari collegati alla Caritas e provenienti dalle parrocchie è riuscito a limitare i disagi. "Occorre ora riattivare impianti e servizi e soprattutto consentire alle famiglie di rientrare in casa e a riammobiliare le abitazioni", informa la Caritas. Il comune di Capoterra è il più colpito, in particolar modo nelle località di Poggio dei Pini, Frutti d’oro e Rio S.Girolamo. Poggio dei Pini ha avuto ingenti danni soprattutto dal punto di vista della viabilità con crollo di ponti e di uno sbarramento di un laghetto artificiale. Questo ha comportato l’isolamento, anche elettrico e telefonico, di varie zone abitate. Frutti d’oro e Rio S.Girolamo fanno parte della parrocchia Maria Madre della Chiesa, la più colpita con oltre duecento famiglie sfollate. La parrocchia è diventata un centro di prima accoglienza nelle fasi iniziali e ora organizza le attività di soccorso alle famiglie colpite. (segue)