CONVEGNO “SOVVENIRE”: MASCARINO (CEI), “NON CI POSSIAMO FERMARE”

Gratitudine e impegno. Sono i cardini dell’intervento conclusivo di Paolo Mascarino, responsabile del Servizio nazionale Cei per il sostegno economico alla Chiesa cattolica, al XII Convegno nazionale degli incaricati diocesani, che si è chiuso oggi a Roma. Innanzitutto Mascarino ha espresso “un giudizio sereno e positivo su come è stato tradotto in realtà quel sogno che i vescovi italiani ebbero vent’anni fa”, ossia la volontà di “tornare alla libertà e alla corresponsabilità evangelica” che sta alla base dell’attuale sistema di sostegno economico della Chiesa. In secondo luogo la “gratitudine, a partire dal grande grazie del Papa e dei vescovi verso gli incaricati” per giungere a ringraziare “tutti coloro, fedeli e non, che hanno dato il loro contributo all’8 per mille” e quanti, in particolare sacerdoti, “si sono impegnati per promuovere le nuove forme di sostegno alla Chiesa”. Ma “non ci possiamo fermare”, ha messo in guardia il responsabile del Servizio Cei: questo sistema non ha “minimi garantiti” e “se non ci fossero le firme e le offerte non arriverebbe alcun contributo economico alla Chiesa”. Un invito a non abbassare la guardia anche perché “i tempi stanno cambiando, si evolve il sistema fiscale e aumentano i contribuenti non più obbligati a presentare la denuncia dei redditi”, nonché “si evolve l’opinione pubblica”.