” “Abbiamo bisogno di entrare nello spirito delle religioni così come nei suoi abiti esteriori. Ci impegniamo ad evitare ogni generalizzazione sugli altri. I diritti umani sono universali ed includono anche la libertà religiosa. Allo scopo di promuoverla auspichiamo un partenariato tra cristiani e musulmani in Europa. La solidarietà con coloro che soffrono dentro e fuori l’Europa deve essere incoraggiata ed una mediazione offerta laddove possibile. Siamo chiamati a costruire ponti tra le culture e le fedi e l’Europa è chiamata ad essere un laboratorio di apprendimento sia per i cristiani che per i musulmani. Il desiderio conclude la dichiarazione è che le generazioni future vivano in pace ed in armonia all’interno delle differenze religiose. Il dialogo interreligioso che non deve essere limitato solo ai cristiani e musulmani ma esteso anche ai fedeli delle altre grandi religioni deve iniziare in quei luoghi dove i bambini e i giovani si incontrano e cioè nelle scuole, nelle sale dei nostri college e nelle comunità religiose".” “