AMERICA LATINA: CARITÀ POLITICA, IL 4° INCONTRO SUL "CONTINENTE DELLA SPERANZA"

E’ stato dedicato all’America latina "continente della speranza", il quarto incontro del ciclo di riflessione sull’enciclica "Spe Salvi" promosso ogni mercoledì a Roma dall’associazione di diritto pontificio "Carità politica". "Se si considera che sono oltre l’80% i latinoamericani cattolici si può affermare che il destino di tali popoli e la missione della Chiesa sono intrecciati. Se in questi Paesi la tradizione cristiana non diventa l’anima di un nuovo orizzonte di sviluppo, di maggiore giustizia e fratellanza, l’America latina perderà la sua maggiore ricchezza", ha osservato Guzman Carriquiry, sottosegretario del Pontificio Consiglio per i laici. "Nel nostro Paese abbiamo costruito un governo repubblicano e democratico", ha detto l’ambasciatore del Messico presso la Santa Sede, Luis Felipe Braionvo Mena, ma "il deficit di etica" rischia di "debilitare le istituzioni", perché "come tutti i popoli della regione abbiamo raccolto i frutti dell’ideologia del progresso senza il suo equivalente sviluppo morale". "Oltre agli sforzi che come dice la ‘Spe Salvi’ occorre a fare a livello comunitario per trovare la fonte della vera speranza, il Messico vuole offrire il suo contributo affinché le organizzazioni internazionali possono adempiere gli alti propositi etici che hanno dato loro origine". Da pochi giorni il Paese fa anche parte del Consiglio di sicurezza dell’Onu.