CONVEGNO "SOVVENIRE": L’AUTONOMIA DELLA CHIESA, "CONCRETA GARANZIA DI LIBERTÀ" (2)

Risulta dunque lungimirante "l’intuizione" che ebbero i vescovi italiani, i quali rimarcarono nel messaggio "Sovvenire alle necessità della Chiesa" (1988) come l’autonomia economica della Chiesa rappresenti "anche una concreta garanzia di libertà per l’annuncio coraggioso e la testimonianza provocante del Vangelo di fronte alle istituzioni politiche e ai possibili condizionamenti di forze culturali e sociali ricche di mezzi e capaci di crescente pressione sull’opinione pubblica e sul costume". Dinanzi a questi attacchi, ha precisato mons. Vitali, "la credibilità della Chiesa è garantita solo dalla testimonianza", che consiste in "un credito di fiducia da custodire e alimentare con scelte coerenti e lineari". A fianco dell’8 per mille, però, il docente ha sottolineato la necessità di aumentare l’impegno verso "altri canali di reperimento delle risorse economiche", coinvolgendo sempre più le Chiese particolari nella "sfida a maturare una mentalità più evangelica, educando alla partecipazione le comunità e i singoli". Mons. Pitta ha ripercorso la solidarietà economica nella Chiesa delle origini, che partiva dalla "condivisione dei beni fra coloro che condividono la stessa fede", ripercorrendo l’epistolario paolino per "cogliere l’importanza che san Paolo attribuisce alla compartecipazione economica fra le comunità cristiane".