I leader delle quattro più importanti Chiese irlandesi hanno scritto ai parlamentari di Westminster chiedendo loro di opporsi all’emendamento contenuto nella legge sull’embriologia e l’inseminazione artificiale che legalizzerebbe l’aborto in Irlanda del Nord. Il risultato del voto si avrà entro oggi. L’aborto è illegale sia in Irlanda del Nord che nella Repubblica di Irlanda a meno che vi siano rischi per la vita della madre. Il card. Sean Brady, l’arcivescovo anglicano Alan Harper, il moderatore presbiteriano Donald Patton e il presidente metodista Aian Ferguson, rappresentanti delle quattro confessioni più importanti irlandesi, hanno scritto ai parlamentari di Westminster esprimendo sostegno ai leader dei partiti politici locali dell’Irlanda del Nord che ritengono che la legge sull’aborto dovrebbe essere discussa dall’assemblea nordirlandese, anziché dal Parlamento. Nella lettera dei quattro leader si legge: "Mentre riconosciamo che è diritto del Parlamento di Westminster di legiferare su questa materia, sentiamo che è importante per il governo rispettare i desideri dei nordirlandesi e consentire ai politici locali di prendere l’iniziativa su questo argomento, soprattutto se si considera che, nel dibattito sull’aborto dell’ottobre 2007, tutti i partiti nordirlandesi più importanti si opposero a un allargamento all’Irlanda del Nord della legge del 1967 che legalizza l’aborto".” “