"Ciò che siamo e ciò che vogliamo essere, questo è il passaggio per definire l’identità europea. Si tratta di un progetto culturale che coinvolge tutti e al quale la Chiesa cattolica intende continuare ad offrire il suo contributo". Lo ha affermato oggi a Bruxelles padre Piotr Mazurkiewicz, nuovo segretario generale della Commissione degli episcopati della comunità europea (Comece), al suo primo incontro con i giornalisti nella sede della stessa Comece. Padre Mazurkiewicz succede a mons. Noel Treanor, ora vescovo di Down & Connor in Irlanda, e si accinge a coordinare l’attività di questo organismo della Chiesa cattolica in Europa, presieduto dal vescovo di Rotterdam mons. Adrianus van Luyn. "La Comece ha spiegato il nuovo segretario ha il compito di informare correttamente le Chiese europee dell’attività delle istituzioni e di riportare correttamente il pensiero delle stesse Chiese alle istituzioni realizzando così, nel rispetto e nell’autonomia di entrambi, un rapporto di cooperazione di fronte alle diverse esigenze dei cittadini". Mazurkiewicz, docente di scienze politiche, di filosofia politica e specialista di questioni europee, ha aggiunto che "la dottrina sociale della Chiesa offre indicazioni preziose su questioni sociali ed economiche attuali, compresa la crisi finanziaria che vede l’Ue in un’inedita fase di riflessione sul rapporto politica-economia-etica".