L’Ue rafforza la lotta contro pedopornografia, cyberbullismo e abusi online. Il Parlamento europeo ha infatti approvato oggi a Strasburgo un programma pluriennale, concordato con il Consiglio Ue, "volto a proteggere i minori che usano internet e altre tecnologie di comunicazione, come i telefoni cellulari". Il programma "Safer internet", operativo dal 1° gennaio 2009 con una dotazione di 55 milioni di euro per cinque anni, intende anzitutto rafforzare l’attività di prevenzione e di investigazione da parte delle polizie postali, creando collaborazioni transnazionali. Il secondo obiettivo è di agire sul piano della formazione e dell’informazione, sensibilizzando gli adulti (famiglie, scuole, associazioni) sui rischi legati alle nuove tecnologie, "delle quali si riconoscono le grandi potenzialità ma anche i pericoli indotti". Altre iniziative saranno rivolte "all’uso consapevole di tali strumenti". A questa azione è stato detto a Strasburgo – dovranno però corrispondere la reale volontà degli Stati membri di perseguire tali tipologie di crimini, con leggi severe e dotazioni di mezzi adeguati alle magistrature e alle forze dell’ordine. (segue)