LOTTA ALLA POVERTÀ: 116 MILIONI DI PERSONE SI SONO ALZATE IN PIEDI PER LO "STAND UP!" (2)

"I cittadini di tutto il mondo hanno mandato un segnale chiaro ai governi", ha detto Marina Ponti, direttrice per l’Europa della Campagna del Millennio. Rispetto allo scorso anno (quando si alzarono 43 milioni di persone) è aumentato il numero di persone coinvolte e l’efficacia degli eventi. Segno "che le persone contestano le decisioni dei leader, che spendono miliardi per risolvere la crisi finanziaria ma non sono disposti ad impegnare 40 miliardi di dollari contro la povertà". Takumu Yamada, di Oxfam international, ha ricordato che, grazie agli Obiettivi del millennio, oggi "30 milioni di bambini in più hanno accesso all’istruzione". Ma oggi "si corre il rischio che i progressi fatti finora vengano cancellati dalla crisi finanziaria ed alimentare: i poveri che vivono con meno di un dollaro al giorno dovranno scegliere tra il cibo o la scuola". La partecipazione, in Italia, di 406.599 persone, sarà invece, per le tante realtà che vi hanno preso parte (tra cui Caritas, Acli, Agesci, ecc.) "un modo per ricordare a governo e parlamento la capacità di mobilitazione degli italiani", secondo Sergio Marelli, presidente dell’Associazione ong italiane. Anche perché, ha denunciato Egizia Petruccione, del coordinamento di ong Cini, "i tagli alla prossima finanziaria ridurranno del 56% le risorse destinate alla cooperazione allo sviluppo, e l’Italia raggiungerà il suo minimo storico in 20 anni".