Riparte il 27 ottobre, per il terzo anno, il progetto "Destinazione Pieve", realizzato dalle Acli-Ipsia di Treviso, che mette al centro l’accoglienza e l’integrazione dei bambini italiani e stranieri. Si tratta di un progetto articolato che prevede diverse attività: un doposcuola per bambini e ragazzi italiani e stranieri delle scuole elementari e medie, alcune iniziative rivolte alle famiglie e un ciclo di incontri con i docenti. L’obiettivo è promuovere una cultura dell’integrazione, proprio a partire dal sostegno scolastico e dalle attività aggregative sia per i più piccoli, sia tentando di coinvolgere gli adulti. "Quest’anno spiegano alle Acli saranno circa una sessantina i bambini, tra italiani e immigrati, che parteciperanno al doposcuola, segno che è possibile, anzi fattibile, pensare che la lingua e la cultura italiana si imparano stando assieme, non dividendosi". Oltre ai compiti per casa e al sostegno linguistico, i ragazzi che partecipano alle attività di "Destinazione Pieve", sono coinvolti in momenti di aggregazione e di sport, così da imparare che stare bene tutti insieme è possibile. Il comune di Pieve di Soligo si pone ai primi posti in Provincia tra i Comuni con la maggior incidenza percentuale di stranieri sul totale dei residenti, il 14%, raggiungendo rispetto al 1999 un incremento del 302%.” ” ” “