FUNERALI MONS. BOCCACCIO: CARD. VALLINI, DUE "GRANDI AMORI" ” “” “

Rievocando il "carattere gioviale" di mons. Boccaccio, mons. Spreafico ha osservato che questo "gli ha consentito di comunicare la bellezza e la gioia della vita cristiana, impegnata, ma non ripiegata su se stessa, serena e non triste". Don Salvatore "ha vissuto questo spirito evangelico nelle diocesi in cui ha svolto il suo ministero episcopale, da Roma come ausiliare a Sabina Poggio Mirteto e infine in mezzo a noi" e "la gente gli stava a cuore. E tutti possiamo testimoniare che è stato un vescovo buono" ha detto ancora mons. Spreafico sottolineandone "la gratuità dell’amore" che si mostrava soprattutto "in costante sensibilità e preoccupazione per i deboli e i poveri". ” “Due i "grandi amori" coltivati da mons. Boccaccio, ha osservato il cardinale vicario di Roma Agostino Vallini, che ha presieduto la celebrazione: "la comunione presbiterale espressa nell’amicizia e nella fraternità tra i sacerdoti, quale sostegno vicendevole e segno credibile del ministero" e "una profonda e tenera devozione alla Madonna, venerata soprattutto sotto il titolo di Madonna della Fiducia". ” “