Una lente d’ingrandimento su diocesi e parrocchie. L’hanno proposta, oggi a Roma, Arianna Trettel e Luca Diotallevi, affrontando il tema del "«sovvenire» nella dimensione economica della vita della parrocchia" al convegno nazionale degli incaricati diocesani per il sostegno economico alla Chiesa cattolica. "Nel 2007 le diocesi italiane hanno ricevuto direttamente dalla Cei oltre 585 milioni di euro dei fondi dell’8 per mille assegnati alla Chiesa cattolica per quell’anno (che complessivamente ammontano a 991 milioni di euro, ndr)", ha spiegato Arianna Trettel, addetta al settore studi e ricerche del servizio Cei per la promozione. A tale somma vanno aggiunti i contributi per i beni culturali e l’edilizia di culto, "di cui non è possibile avere ripartizioni ma che, comunque, vanno sul territorio". Oltre la metà dell’8 per mille che giunge alle diocesi (57,3%) serve per il sostentamento del clero; il resto va per "opere di culto e pastorale" e per la carità. "Andando a cercare casi virtuosi nel territorio ci siamo imbattuti in innumerevoli esperienze positive spiega Trettel soprattutto per quanto riguarda la trasparenza nelle gestioni economiche; d’altra parte c’è da rilevare che, nonostante la sensibilità degli italiani sul tema del sostentamento del clero, c’è ancora una scarsa conoscenza su come fare un’offerta". (segue)