POLITICA E SCUOLA: MONS. GRAZIANI (CROTONE), "LE RESPONSABILITÀ SOCIALI DEI CRISTIANI"

I cristiani sono "senza dubbio animatori sociali. Hanno perciò responsabilità sociali". Lo scrive mons. Domenico Graziani, arcivescovo di Crotone-Santa Severina, nella sua prima lettera pastorale dal titolo "Unde et memores communicantes" (Comunichiamo celebrando il memoriale di Cristo). Secondo mons. Graziani l’amore nei confronti degli altri deve spingere i cristiani "al governo e a divenire società al fine di promuovere la pace. I governanti sono tenuti a proporzionare la sicurezza fisica e la soddisfazione delle necessità umane di base". Nella lettera mons. Graziani parla anche della scuola, partendo dall’esperienza della scuola media e liceo scientifico diocesani avviati quest’anno. "Un’istituzione scolastica – spiega – mira ad una formazione generale che può essere basata o su una determinata visione del mondo o può essere svolta come scienza pura". Tuttavia, prosegue, "l’istruzione presuppone l’educazione: è essa stessa un fatto educativo. Porre l’accento in maniera esagerata o esclusiva sull’istruzione porta ad un arido intellettualismo o ad un enciclopedismo senza vita al quale viene a mancare tutto il lato estetico, etico, religioso". Per mons. Graziani la scuola cattolica mira a "non escludere nessuno spazio di conoscenza", per vivere il cristianesimo "in tutta la sua umanità nella convivenza e nel concreto lavoro per la costruzione del mondo". ” ” ” “