"Da schiavi a bambini". In preparazione al III Congresso mondiale contro lo sfruttamento sessuale di bambini ed adolescenti che si terrà a Rio de Janeiro dal 25 al 28 novembre, Unicef Italia e Ecpat (End Child Prostitution Pornography and Traffic) hanno organizzato oggi a Roma il seminario di studi "Nuove emergenze, priorità d’azione e responsabilità collettive nella lotta allo sfruttamento sessuale dei bambini e degli adolescenti".” “"Non è solo un problema di leggi – ha affermato Alessandra Mussolini, presidente della Commissione parlamentare per l’infanzia – ad esempio il testo sulla pedo-pornografia è abbastanza buono, ma tutto si vanifica se poi mancano i controlli". I tempi dell’iter legislativo sono inoltre troppo lunghi per stare al passo con un fenomeno in continua evoluzione e che utilizza le nuove tecnologie. "Servono controlli seri e costanti e non solo quando il problema dello sfruttamento minorile finisce sui giornali".” “Nella non semplice ricerca di efficaci sistemi di controllo, ad esempio sui minori stranieri non accompagnati, "le istituzioni spesso chiuse ha aggiunto Mussolini – dovrebbero affidarsi all’esperienza delle associazioni, ma non solo. Io credo fortemente nel coinvolgimento dei bambini stessi che conoscono il problema molto meglio di noi". (segue)” ” ” “