DIALOGO ISLAMO-CRISTIANO: CARD. RICARD, "INSIEME PER LA DIFESA DELLA LIBERTÀ RELIGIOSA" (2)

"So – ha aggiunto – che le cose sono molto complesse sul piano politico e culturale. E che non bisogna confondere l’Islam con le pratiche degli Stati". "Ma abbiamo bisogno di sentirci dire che esiste davvero una collaborazione tra musulmani e cristiani in Europa per promuovere a livello mondiale quei valori umani che ci sembrano fondamentali". Nel suo discorso, il card. Ricard ha delineato altri ambiti di collaborazione tra cristiani e musulmani. Tra questi, ha evidenziato la lotta alla esclusione sociale parlando della situazione in cui si trovano a vivere un numero sempre più grande di immigrati nelle città europee: "città o quartieri-ghetto, fallimento scolastico, disoccupazione, sentimento di non aver spazio né avvenire nella società, rancore e violenza nei confronti di una società che non sembra poi così giusta". "C’è – ha detto l’arcivescovo – tutto un lavoro da fare insieme per prevenire le esplosioni di violenza che possono prodursi in queste situazioni e per far uscire queste persone dalla esclusione". Un’azione – ha detto l’arcivescovo – che può declinarsi anche a livello locale come "lavoro di pacificazione sociale" che le comunità cristiane e musulmane possono fare insieme nei quartieri così chiamati "difficili".