DIALOGO ISLAMO-CRISTIANO: CARD. RICARD, "INSIEME PER LA DIFESA DELLA LIBERTÀ RELIGIOSA"

(M.Chiara Biagioni, inviata Sir a Bruxelles/ Malines) – Musulmani e cristiani possono e devono collaborare insieme per "la difesa della libertà religiosa e di coscienza". Lo ha detto questa mattina il card. Jean Pierre Ricard, arcivescovo di Bordeaux e vice-presidente del Ccee, delineando alla Conferenza europea cristiano-musulmana (in corso a Bruxelles dal 20 al 23 ottobre) gli ambiti in cui cristiani e musulmani possono collaborare. "E’ nella natura dell’uomo ricercare la verità, aprirsi ad una trascendenza. Questa ricerca e questa apertura non possono non essere liberi. E ciò implica libertà di credere, di esprimere la propria fede, celebrarla, insegnarla e manifestarla". "Questa libertà religiosa – ha aggiunto il cardinale – implica il rispetto della libertà di coscienza: possibilità cioè di aderire liberamente ad una religione o di abbandonarla". Il cardinale ha quindi parlato di "reciprocità". "Non so se il termine è adeguato. Ma so bene cosa c’è dietro, cosa c’è in gioco: e cioè, la credibilità dei discorsi che si fanno. Perché non si può rivendicare piena libertà religiosa qui e restringerla di là". (segue)