DIALOGO ISLAMO-CRISTIANO: IMAM PALLAVICINI (ITALIA), "ESSERE MODELLI DI CITTADINANZA"

(M.Chiara Biagioni, inviata Sir a Bruxelles/ Malines) – "Come firmatario tra i 138 sapienti musulmani" della lettera "Una Parola Comune tra noi e voi" inviata lo scorso anno alle autorità del cristianesimo cattolico, ortodosso e protestante, "desidero testimoniare la speranza che tramite questa iniziativa, così come tramite questa stessa Conferenza europea cristiano-islamica, cristiani e musulmani sappiano rinnovare la conoscenza reciproca e riconoscere in se stessi e nell’altro quella presenza del Misericordioso che guida il nostro servizio spirituale e ci rende modelli eccellenti di cittadinanza in Europa e nel resto del mondo". Lo ha detto questa mattina l’imam Yahya Sergio Yahe Pallavicini, vice-presidente del Coreis (Comunità religiosa islamica), prendendo la parola alla Conferenza di Bruxelles promossa dal Ccee e dalla Kek. Pallavicini ha dunque parlato ai presenti delle iniziative che si sono promosse in seguito alla Lettera dei 138 saggi musulmani. "Una delegazione dei firmatari di questo documento è stata invitata tre mesi fa ad uno storico confronto presso l’Università di Yale con prestigiosi teologi cristiani e pastori protestanti americani. Qualche settimana fa a Cambridge abbiamo incontrato l’arcivescovo anglicano di Canterbury e ci prepariamo tra pochi giorni al primo Forum Cattolico-Musulmano in Vaticano, che si concluderà con una udienza con papa Benedetto XVI". (segue)