"Non solo garantire le celebrazioni di culto ma attivare anche una pastorale completa che accompagna l’intera vita delle persone e delle comunità appartenenti a questa Chiesa particolare". E’ questo il compito della Chiesa ordinariato militare nelle parole del suo arcivescovo responsabile, mons. Vincenzo Pelvi che ieri sera, ad Assisi (fino al 23), ha aperto la settimana di aggiornamento dei cappellani militari dedicata ad "Annuncio del Vangelo e mondo militare". "La Chiesa Ordinariato ha ricordato l’arcivescovo – ha sempre offerto e continua a donare un sostegno costante e prezioso al personale delle Forze armate, anche nei teatri operativi all’estero, vivendo con costante impegno, entusiasmo, dedizione e passione, costituendo sicuro riferimento spirituale e morale per le donne e gli uomini con le stellette. "Mettere al primo posto le persone ha aggiunto – significa privilegiare la formazione cristiana del militare, accompagnando lui e i suoi familiari nel percorso dell’iniziazione cristiana, della maturazione nella fede e nella testimonianza; e contemporaneamente favorire le forme di fraternità e di comunità, come pure di preghiera liturgica e non, che siano appropriate all’ambiente e alle condizioni di vita dei militari".” ” ” ” ” “