"È ormai chiaro che il cambiamento climatico sta avendo un impatto maggiore di quanto la maggior parte di noi scienziati avesse anticipato": Jean-Pascal van Ypersele, professore di climatologia e scienze ambientali all’Università cattolica di Lovanio (Belgio), commenta la ricerca sui mutamenti climatici pubblicata oggi dal Wwf, in corrispondenza del Consiglio Ue dell’ambiente che si sta occupando del pacchetto clima/energia. Van Ypersele è stato di recente eletto vice presidente dell’Ipcc (Comitato intergovernativo per i cambiamenti climatici): dinanzi ai dati prodotti dal Wwf, lo studioso afferma la necessità di una risposta internazionale "più rapida e più ambiziosa". Secondo il Wwf la calotta glaciale è in rapida contrazione, nel Mare del Nord aumenteranno i cicloni di potenza "estrema", così come sono destinate a crescere le precipitazioni, "con conseguenti rischi di inondazioni e danni economici". Il rapporto si intitola "Climate change: faster, stronger, sooner" (Cambiamento climatico: più veloce, più forte, più vicino): secondo gli esperti dell’associazione, esso "rivela che il riscaldamento globale sta avanzando ben oltre le previsioni" degli scienziati.