La gratitudine "infinita" della Chiesa di Francia per la "testimonianza di amore" che Suor Emmanuelle ha dato con la sua vita "interamente consacrata a Dio e agli altri". Ad esprimerla in un comunicato stampa diffuso questa mattina è il card. André vingt-Trois, arcivescovo di Parigi e presidente della Conferenza episcopale francese, nel comunicare la morte della religiosa morta la scorsa notte all’età di 99 anni. "Donna di cuore e di azione", scrive l’arcivescovo, suor Emmanuelle "ci mancherà". "Ha saputo mobilitare i suoi contemporanei in favore dei più diseredati con il suo parlare schietto e la sua semplicità. Fino al suo ultimo respiro, ha saputo dare prova, instancabilmente, di un’immensa energia e di un’incrollabile fede. Penso soprattutto ai numerosi bambini e famiglie che lei ha accompagnato lungo la sua vita, prima come insegnante, poi vivendo tra i poveri nelle bidonville del Cairo e infine nella sua preghiera quotidiana. Ricordo un proposito che aveva appuntato in una delle sue opere: ‘Provo una immensa riconoscenza per tutti coloro che mi hanno insegnato che l’amore è più forte della morte e porta in sé un seme di eternità’". "Seguendo il suo esempio conclude l’arcivescovo non cesseremo di agire per i più poveri e di testimoniare l’amore di Dio agli uomini". Il 16 novembre avrebbe compiuto 100 anni.