Il cardinale Jean-Louis Tauran, riferisce ancora L’Osservatore Romano, "si è poi riferito al punto 38 della relazione dopo il dibattito, laddove si parla dell’opportunità di organizzare un forum cristiano-musulmano sulla Parola di Dio per discutere e meditare insieme, suggerendo che sarebbe forse più opportuno parlare di un forum tra religioni". Il tema del dialogo, informa il quotidiano della Santa Sede, "è tornato spesso nei complessivi 26 interventi compresi i sei degli uditori svolti in mattinata". Momento centrale della Congregazione generale sono state le relazioni dei rappresentanti dei Circoli minori. "Oltre a indicazioni sulla necessità di pensare alla istituzione di un direttorio per le omelie e di meglio definire il senso della Lectio Divina come «lettura orante della Parola»; sulla opportunità di provvedere a un’adeguata formazione dei lettori durante la liturgia come a un approfondimento della preparazione biblica dei sacerdoti, temi ricorrenti si legge sull’Osservatore Romano sono stati anche il diffondersi delle sette pentecostali e il bisogno di capire il perché del loro successo, la riflessione sul Lezionario e sull’importanza della lettura durante la messa e, appunto, il dialogo con gli ebrei. A questo proposito è stata riproposta l’esemplarità della figura di Edith Stein, intellettuale e santa, per un effettivo dialogo con l’ebraismo".