Conoscere i santi utilizzando il linguaggio più vicino a quello dei bambini, il cartone animato. Se poi questo è quello giapponese dei manga, allora tutto diventa ancora più divertente. E’ quanto si propone la diocesi di Brescia che ha lanciato il progetto "Che santo è?" realizzato in collaborazione con il museo diocesano ed esperti e docenti di storia dell’arte, iconografia e iconologia. L’iniziativa, spiegano dalla diocesi, "nasce dall’esigenza di far incontrare il pubblico più giovane con il linguaggio didattico dell’arte religiosa che, nel corso dei secoli, era servita per comunicare, attraverso un vero e proprio dizionario di immagini, i temi della fede e della storia sacra". "I giovani e i bambini, soprattutto, hanno perduto questa capacità di guardare le immagini del passato e di scorgere in esse un messaggio" per questo si è deciso "di utilizzare il linguaggio più vicino a quello dei bambini, il cartone animato, e il disegno giapponese dei manga, per veicolare i dati storici e iconografici senza banalizzare l’immagine dei santi". 42 i santi raffigurati attraverso una ricerca storica che tiene in considerazione, per esempio, il corretto abbigliamento non solo del periodo storico, ma anche della zona geografica. Sul retro dell’immagine è riportato il significato del nome del santo, la ricorrenza ed in particolare la sua vita, al fine di realizzare l’obiettivo catechetico.