Secondo gli ultimi dati Miur (Ministero università e ricerca), in Italia nell’anno scolastico 2007/08 gli alunni con cittadinanza non italiana presenti nel sistema scolastico nazionale erano 574.133 e rappresentavano il 6,4% del totale degli alunni. Tra questi, i bambini e ragazzi stranieri nati in Italia, iscritti a scuola, erano 199.120 e costituivano il 35% degli alunni stranieri. La maggiore concentrazione si rilevava tra i bambini della scuola dell’infanzia (71,2%) e primaria (41,1%), dove come gli altri bambini italiani si avvicinano all’apprendimento (lettura e scrittura) dell’italiano. Gli alunni stranieri entrati per la prima volta nel 2007/2008 nel sistema scolastico italiano, erano, invece, 46.154 (8% di tutti gli alunni stranieri), di cui 23.650, più della metà, inseriti nella scuola primaria. Per questi ragazzi spiega Prencipe "nessuno mette in dubbio che ci sia necessità di un sostegno scolastico, ma questo si deve aggiungere alla normale programmazione delle attività e deve essere inserito in un quadro di sostegno all’integrazione che vede il ‘normale’ inserimento in classe con gli altri bambini e non la separazione in ‘classi speciali’, più o meno ponti verso l’emarginazione".