Si terrà dal 17 al 19 ottobre a Roma, presso l’Istituto Salesianum, il congresso dell’Unione mondiale degli insegnanti cattolici (World Union of Catholic Teachers Wuct), sul tema "Il coraggio di educare: sfide, attese, ruoli". Ad aprire i lavori il presidente della Wuct, Mark Philpot, e l’assistente ecclesiastico, mons. Luc van Looy; seguirà la relazione di Mauro Ceruti (Università di Bergamo). Sabato relazioni dell’inglese Gerald Grace (Università di Londra) e dell’olandese Theo van der Zee (Università di Nijmegen). Ai lavori interverranno i card. Zenon Grocholewski (prefetto della Congregazione per l’educazione cattolica) ed Ennio Antonelli (presidente del Pontificio Consiglio per la famiglia). Il congresso, secondo Giovanni Perrone dell’Associazione italiana maestri cattolici, componente l’esecutivo della Wuct, vuole "evidenziare le grandi sfide educative dell’oggi e la necessità di avere dirigenti e docenti scolastici coraggiosi, motivati e competenti", affinché le scuole "siano luoghi di piena maturazione per ogni alunno, specialmente per i più deboli". "L’insegnante cattolico, ovunque opera, proprio per la sua ispirazione ai valori evangelici e all’insegnamento della Chiesa osserva Perrone è chiamato ad essere un professionista capace di unire competenza e valori", nonché un "significativo punto di riferimento per alunni, colleghi e famiglie". ” “