SINODO DEI VESCOVI: CARD. BAGNASCO, "MEZZI SEMPLICI E PICCOLI" PER "MIGLIORARE L’ANNUNCIO"

Il card. Bagnasco, nel suo intervento alla sedicesima congregazione generale del Sinodo, si è soffermato sulla "formazione ad una fede pensata e consapevole, in grado di dare ragione della propria speranza": "Mi pare opportuno ricordare che se è necessario percorrere la via della conoscenza documentata, pregata e condivisa della Parola di Dio scritta, è altresì necessario percorrere la via della ragione. La Sacra Scrittura è attraversata non solo dalle verità soprannaturali, ma anche da quelle naturali che assume, conferma e porta a compimento". Di fronte al secolarismo, ha proseguito Bagnasco, "dobbiamo interrogarci su come migliorare l’annuncio, conoscere meglio le culture e i contesti, ma senza mai dimenticare il dramma decisivo della libertà personale, e sapendo che le vie di Dio sono infinite. È sempre necessario che ognuno scommetta liberamente se stesso con la Parola che legge". Per migliorare l’annuncio il cardinale ha proposto di "utilizzare", "senza escludere occasioni organiche", "mezzi semplici e piccoli", quali "la cura dell’omelia, la diffusione della Bibbia, sussidi semplici e agili, piccoli gruppi"… Questi, ha concluso, "sono più praticabili in un contesto, almeno quello occidentale, preso da ritmi convulsi che di solito non facilitano occasioni di lungo respiro e di impegnativo approfondimento".