CLASSI PER STRANIERI: MARSICO (CARITAS), "PREOCCUPATI SE SONO ALTRI OSTACOLI A INTEGRAZIONE"

Se si tratta di "sbarramenti" all’integrazione "necessaria ai cittadini del futuro del nostro Paese", la "nostra preoccupazione è molto ampia". Così Francesco Marsico, vicedirettore di Caritas italiana, commenta al Sir l’approvazione alla Camera dei deputati della mozione sull’accesso degli studenti stranieri alla scuola dell’obbligo, che prevede classi separate per stranieri che non superano test e prove di lingua italiana. "La scuola italiana – osserva – ha un patrimonio di competenze sul tema dell’integrazione che rappresenta una ricchezza per la cultura pedagogica del Paese. Se si creano strumenti che tentano di demolire tutto ciò va spiegato perché. Anche per capire i rischi di una segregazione che non può essere immessa nel nostro sistema scolastico". Marsico nota che l’immigrazione in Italia sta "diventando una sorta di corsa ad ostacoli", ossia non viene facilitata l’integrazione, a partire dai "ricongiungimenti familiari, alla fruizione di diritti all’assistenza sanitaria". "Se questi sono i segnali che le forze politiche vogliono dare, devono interrogarsi su quale società italiana vogliono costruire nei prossimi anni – afferma -. Abbiamo sotto gli occhi le immagini delle periferie parigine, dove politiche di integrazione non efficaci hanno creato persone che non si sentono né integrate né cittadini francesi. Non cerchiamo di ripetere gli stessi errori". ” “