"Quello che la Chiesa sta vivendo è sicuramente un tempo speciale, dedicato al rafforzamento della sua irrinunciabile indole missionaria": "annunciare e testimoniare Gesù a tutta l’umanità, senza confini". Lo scrive Beppe Magri del Cum (Centro unitario missionario) in una nota per il Sir dedicata alla Giornata missionaria 2008 che verrà celebrata da tutte le diocesi italiane con il tema: "Guai a me se non predicassi il Vangelo". "La felice concomitanza del Sinodo dei vescovi, dedicato alla Parola di Dio, con l’ottobre missionario, all’interno dell’Anno Paolino scrive Magri -, rende ancora più carico di aspettative il clima sia nelle diverse aggregazioni ecclesiali che nella società civile dove pare stia maturando un possibile declino delle ambizioni in campo economico". Le comunità cristiane ma anche le persone non praticano la fede, scrive ancora Magri, "si attendono ulteriori segnali di indirizzo profetico, non tanto, sull’ermeneutica delle forme estetiche, dei riti e delle liturgie, o delle procedure giuridiche, ma semplicemente su come affrontare in questo nuovo millennio le pesanti eredità lasciate da quello non da molto trascorso".