BENEDETTO XVI: UDIENZA, LA CHIESA "VA MOLTO OLTRE" LE IMMAGINI SOCIOLOGICHE (4)

Altra consapevolezza acquisita da san Paolo, per il Papa, è quella del "valore fondamentale e fondante" dell’annuncio della Parola, grazie al quale "non si diventa cristiani per coercizione", e la "componente istituzionale" della Chiesa "è inevitabilmente legata con la parola viva".” “Di qui la preoccupazione paolina di "evidenziare al massimo la portata decisiva della Parola, dell’annuncio". "Il mistero pasquale è al centro della predicazione di san Paolo", ha detto il Papa: "L’annuncio della Parola si realizza nel sacramento del battesimo e dell’eucaristia e diventa realtà nella carità cristiana". Quella di san Paolo, dunque, è "un’opera evangelizzatrice non finalizzata ad altro che ad impiantare la comunità credente in Cristo", come suggerisce "l’etimologia stessa del vocabolo ecclesìa", che vuol dire "convocazione" ed "esprime esplicitamente la chiamata ‘ab extra’, non soltanto l’idea di un semplice riunirsi insieme: è Lui che forma questi singoli e ne fa la sua comunità, la sua chiesa".” “