Occorre anche interrogarsi, secondo padre Pizzuti, sulla "non continuativa protezione accordata a questi campi abusivi" e sul perché "occorre che scoppino incendi devastanti per far sì che le autorità municipali e comunali procedano all’accoglienza di alcune famiglie rom, al di là delle buone intenzioni proclamate di realizzazione di strutture di prima accoglienza". Tutti devono collaborare per una migliore vivibilità: "Anche le associazioni laiche e religiose del Terzo settore afferma padre Pizzuti – hanno parte in quest’opera, e si chiede cosa hanno operato nei confronti delle famiglie abitanti in quei campi nuovamente incendiati". Comunque, "ciò che più preoccupa è che nel nostro tempo alcuni violenti possano dare fuoco a povere baracche e secondo questa logica domani alle abitazioni di coloro che sono considerati avversari o brutti e cattivi da eliminare". "La coscienza civile e religiosa conclude padre Pizzuti – deve reagire perché la violenza sia isolata e sanzionata. Ogni vita è sacra!".