CASO ENGLARO: TETTAMANZI, "OSSERVARE IL SILENZIO, RIFLETTERE SULL’ESISTENZA"

"Osservare di più il silenzio". E’ questo l’invito del cardinale Dionigi Tettamanzi, interpellato domenica mattina dai giornalisti sul caso di Eluana Englaro, la donna di 37 anni in coma da poco più di 16. A margine di una celebrazione tenuta a Valgreghentino (Lc), Tettamanzi ha detto: "Avverto la necessità di un grande rispetto per le situazioni di dolore e di fatica in cui si trova una famiglia". Il cardinale avverte inoltre la necessità di "osservare più silenzio", perché in un caso come quello di Eluana "la curiosità, l’esposizione mediatica, ci distrae dai veri problemi che dobbiamo affrontare". Utile invece "entrare in noi stessi, riflettere sui veri valori dell’esistenza". Questa vicenda, ha aggiunto, ci insegna "a pregare ancora più Dio, padrone della nostra esistenza".” “A Tettamanzi è stato chiesto un commento sulla scelta dei medici di non praticare trasfusioni alla Englaro dopo l’emorragia che l’ha colpita. La risposta: "Questo è un campo in cui non interviene il vescovo, ma il medico in scienza e coscienza, nel rapporto tipico che ha con il malato e con i suoi parenti".” “