GIORNALISTI: DON ZUCCHELLI (FISC), "CONDIVISIONE PER LE PAROLE DI NAPOLITANO" (2)

Il capo dello Stato ha anche i cronisti "a non alimentare l’allarmismo nell’informazione sulla crisi finanziaria internazionale". Anche su questo punto don Zucchelli concorda: "Dobbiamo avere tutti i nervi saldi e non dare informazioni ‘drogate’. Negli ultimi tempi la stampa in alcuni settori ha sempre la tentazione di dare notizie per fare scoop. Nella crisi internazionale attuale, questo modo di fare può essere molto pericoloso per l’economia del Paese". Napolitano, infine, ha invitato i giornalisti a scegliere l’autocorrezione come strada maestra, anche per non giustificare misure coercitive che possano mettere a rischio la libertà d’informazione. "Più che di autocorrezione – afferma don Zucchelli – parlerei di responsabilità nel gestire l’informazione: il giornalista quando scrive deve essere responsabile di ciò che comunica e del lettore a cui si rivolge, tenendo in considerazione i possibili risvolti che quel messaggio avrà".