COPPIE DI FATTO: BOFFI (CISF), "È DAVVERO IL CASO DI RIAPRIRE IL DIBATTITO?"

"È davvero il caso di riaprire il dibattito su questo tema?". Così s’interroga Pietro Boffi, responsabile dell’ufficio documentazione del Centro italiano studi sulla famiglia (Cisf), a proposito del "Testo unico dei diritti e dei doveri di reciprocità dei conviventi", la proposta di legge depositata oggi alla Camera dei deputati e di cui la stampa ha anticipato alcune parti. Sebbene si distingua "dalle proposte precedenti – sottolinea al Sir – perché non va a costituire un nuovo soggetto giuridico, né struttura la convivenza, ma prende atto di una situazione e cerca di dare risposta a qualche bisogno individuale", tuttavia "non è un provvedimento così urgente e necessario" e "dopo le brutte partenze nei dibattiti precedenti è molto difficile che oggi si possa riaprire questo tema". Boffi riporta i dati dell’Istat secondo i quali nel 2006 vi erano 637.000 coppie conviventi, di cui 310.000 con precedenti esperienze matrimoniali. "Dato che le persone vincolate da un precedente matrimonio sono escluse dal provvedimento, e di queste 310.000 coppie meno della metà ottiene il divorzio, cioè si libera dal vincolo, ne deriva – rileva – che il provvedimento riguarda al massimo poco più di 400.000 coppie. Ma le statistiche ci dicono che di queste solo il 15-20% ha una convivenza che supera i tre anni". (segue)