Sarà inaugurata ufficialmente domani mattina dal vescovo, mons. Silvano Montevecchi, la "Casa di Gigi", comunità educativa a Ripaberarda di Castignano, in provincia di Ascoli Piceno. È la prima struttura di accoglienza per minori in Italia gestita dall’Unitalsi: può ospitare al massimo otto ragazzi, dai 3 ai 13 anni, ed è aperta 24 ore su 24. "Abbiamo risposto a un’esigenza del territorio racconta al Sir Luciano Gabrielli, segretario della sottosezione ascolana -. All’inizio avevamo in mente una casa per disabili ma poi ci hanno sollecitato, a livello regionale, verso i minori". Il problema dei minori abbandonati o non accompagnati, è sempre più pressante nelle Marche, che attraverso il porto di Ancona, è diventato uno dei terminali dell’immigrazione clandestina. La casa è gestita da personale assunto e qualificato ma i volontari Unitalsi contribuiscono con la loro disponibilità alle necessità materiali ma anche di socializzazione dei ragazzi. "La nostra sottosezione dice Gabrielli ha 250 soci attivi, che adesso, oltre alle attività normali, pellegrinaggi e giornate di fraternità, seguono anche la comunità: è un impegno davvero notevole". Per maggiori informazioni: www.unitalsi-ap.it