Sono 92 i Paesi nel mondo che hanno abolito definitivamente dal loro sistema di giustizia la pena di morte, in 10 Stati essa resta in vigore solo per casi estremi, come i crimini di guerra; altre 35 nazioni sono abolizioniste di fatto. In totale sono dunque 137 i paesi in cui la pena di morte è uno strumento relegato nel passato. "Ma le cifre relative all’applicazione del patibolo restano ancora impressionanti": Benita Ferrero-Waldner, commissaria Ue alle relazioni esterne, traccia un bilancio su questo versante in occasione della Giornata mondiale contro la pena di morte. "Nel 2007 ricorda almeno 1.252 persone sono state uccise in questo modo e altre 3.347 sono state condannate" alla sedia elettrica o ad altri strumenti di soppressione in 51 paesi. "Cinque Stati concentrano l’88% delle esecuzioni e sono Cina, Iran, Arabia Saudita, Pakistan e Stati Uniti". "Io sono pienamente cosciente aggiunge la commissaria delle sofferenze subite da tante vittime di crimini efferati, ma la pena di morte non costituisce una soluzione. Al contrario, essa non fa che rafforzare una cultura di violenza e di vendetta".