"Un giornale più completo, più ricco di notizie, più preciso nell’informazione". Con questo obiettivo il quotidiano lodigiano "Il Cittadino" aumenterà, dal 13 ottobre, la propria foliazione di 8 pagine, passando da 32 a 40. Una decisione legata a una ricorrenza importante per il giornale che aderisce alla Fisc (Federazione settimanali cattolici). Ne parla il direttore della testata, Ferruccio Pallavera, nell’editoriale del numero di oggi. "Nell’ottobre del 1878, 130 anni fa spiega Pallavera i cattolici lodigiani fondavano un loro giornale. Si chiamava Il Lemene, un nome ripreso da quello del poeta barocco lodigiano Francesco De Lemene. Era un settimanale, che veniva venduto nelle chiese della diocesi. Sarebbe stato pubblicato per 11 anni, fino al dicembre del 1899, quando, con l’arrivo del nuovo anno, avrebbe cambiato nome e si sarebbe chiamato Il Cittadino". Si tratta, prosegue il direttore, di "un anniversario importante, da celebrare. Ricorderemo i 130 anni nel modo che a noi è più consono e confacente: aumentando gli sforzi per svolgere al meglio il nostro lavoro, di giornale della gente. Voce di un territorio in rapida trasformazione. Un giornale aperto a tutto ciò che cambia, ma saldamente radicato nelle proprie radici, che sono quelle del cattolicesimo impegnato nel mondo e nella storia".” “