CURE PALLIATIVE: ZANINETTA (SICP), "ELIMINARE LE DIFFERENZE NORD-SUD" (2)

Guardando alla giornata di domani (www.worldday.org), in cui in 70 Paesi si terranno eventi, momenti di sensibilizzazione e riflessione, Zaninetta riconosce che "forse in Italia l’adesione agli eventi mondiali è un ancora un po’ tiepida, la giornata mondiale è un evento legato soprattutto alle realtà di charity in stile anglosassone che da noi sono ancora un po’ poco diffuse e che invece hanno costituito un’ossatura fondamentale per la nascita del movimento hospice, partito in Inghilterra nel 1967 con la Fondazione del St.Christopher hospice della dottoressa Cicely Saunders". Zaninetta, medico, direttore dell’Hospice della casa di cura Domus Salutis, voluta 20 anni fa dalla congregazione delle Ancelle della Carità a Brescia sottolinea però "L’importante lavoro delle associazioni di volontariato che in Italia si raccolgono sotto la Federazione delle cure palliative e che oltre a operare nelle realtà dell’Hospice e delle cure domiciliari fanno anche da tramite con la società civile". Un rapporto che può servire inoltre a far comprendere come "non bisogna lasciare sole le persone che non hanno possibilità di guarigione, ma ancora tante di cura, anche restando nella propria casa". Per Zaninetta la legge che si sta iniziando a discutere alla Camera in queste settimane sulle cure palliative dovrebbe essere "un vero e proprio scatto in avanti".