Secondo il presidente dei vescovi turchi la presenza a Istanbul del patriarca di Mosca Alessio II, nonostante alcune divergenze con il Patriarcato ecumenico, "rappresenta un riavvicinamento delle chiese ortodosse che potrà avere benefici influssi sul dialogo teologico cattolico-ortodosso". Su un possibile viaggio in Russia del Papa, il presule si è detto "molto ottimista". Circa l’andamento dell’Anno paolino mons. Padovese è "felice" per l’afflusso dei pellegrini anche se, ha ammesso, per "l’annosa questione della chiesa a Tarso non si registra per il momento nessuna novità". "La scorsa settimana abbiamo avuto il pellegrinaggio di una delegazione di vescovi dalla Germania. Questa visita è stata molto seguita dai media tedeschi che hanno enfatizzato anche l’opportunità che tutti i cristiani in Turchia possano avere un luogo di culto permanente, e non solo per l’Anno paolino, a Tarso". "Ultimamente il sindaco di Colonia ha indirizzato al premier turco Erdogan una lettera in cui, in maniera ferma ma cordiale, gli ricordava gli impegni assunti durante un suo viaggio a Colonia quando dichiarò pubblicamente che se i cristiani avessero chiesto un luogo di culto a Tarso avrebbe fatto il possibile, anche contro l’opposizione, per ottenerlo. Stiamo aspettando conclude – che queste parole trovino realizzazione".