VIGILANZA RAI: AIART, "UN’IMPASSE COSÌ NON SI RICORDAVA DA ANNI"

"Il conflitto della Vigilanza Rai è solo una scusa. In realtà, i partiti non riescono a mettersi d’accordo su nulla. Sul direttore generale della Rai, sui vicedirettori, sui direttori di testata, per arrivare fino al capo usciere di Saxa Rubra". La denuncia è di Luca Borgomeo, presidente dell’associazione di telespettatori cattolica "Aiart". Insomma, a giudizio di Borgomeo, "siamo alla paralisi più totale" e il fatto che la conferenza congiunta dei presidenti di gruppo di Camera e Senato sulla commissione di Vigilanza Rai e sull’elezione di un giudice costituzionale "sia stata convocata solo per martedì è il segno che i partiti non sanno che ‘pesci prendere’". "Altro che rosa di nomi! Un’impasse così non si ricordava da anni ed è sintomo di una litigiosità patologica della classe politica – continua Borgomeo –. Di tutto questo ne fa le spese il servizio pubblico, in drastico calo di qualità".