"Speriamo vivamente che la presa di posizione del capogruppo della Lega Nord nasca dalla non conoscenza del messaggio che l’evento ‘Persone’ vuole portare nelle nostre piazze. Se invece è un attacco agli organizzatori della manifestazione e al Comune che l’ha patrocinata, allora si tratterebbe di razzismo bello e buono". Lo affermano Guido Barbera, presidente del Cipsi ed Eugenio Melandri, coordinatore dell’associazione "Chiama l’Africa", organizzatori dell’evento "Persone-Africa" in questi giorni a Pordenone -, una mostra itinerante che da aprile porta nelle piazze le sagome di 70 africani, per costruire simbolicamente il dialogo con gli italiani. L’evento è stato contestato dall’esponente di un partito politico, che l’ha definito "una pagliacciata", minacciando, fra l’altro, una contromanifestazione con le foto delle donne e dei bambini violentati dagli immigrati. "A noi pare che sia compito dei politici sottolineano gli organizzatori -, prendere posizioni e inviare messaggi che propongano la convivenza cordiale fra tutti, al di là delle differenze". Posizioni di questo tipo, invece, "tendono a giustificare anche atteggiamenti estremi che rasentano il razzismo". "Per quanto riguarda le violenze sui minori e sulle donne concludono – si dovrebbe forse guardare di più a casa nostra. Secondo i dati queste violenze avvengono in maggior parte dentro le mura domestiche".” “