UE: 500 GIOVANI A NANTES PER DEFINIRE "DODICI PROGETTI PER L’EUROPA"

"I giovani sono forse insoddisfatti dell’Europa? Non lo si direbbe affatto. Tutti sondaggi e gli studi giungono a una stessa conclusione: sono proprio le giovani generazioni che chiedono e si aspettano più Europa". La presidenza di turno dell’Unione europea presenta una iniziativa che si svolgerà il 10-11 ottobre a Nantes (Francia), coinvolgendo 500 giovani fra i 18 e i 30 anni provenienti dai ventisette Stati membri. Con l’iniziativa intitolata "Parole di europei", l’Ue chiederà ai partecipanti di definire "insieme quali sono i dodici progetti principali che desiderano vedere realizzati per l’Ue in vista del 2020". Le proposte dovrebbero scaturire dai laboratori tematici che si terranno venerdì 10 ottobre e verranno presentate sabato 11 a Felipe Gonzalez, presidente del "Gruppo di riflessione sul futuro dell’Europa". All’incontro prenderà parte il ministro degli esteri francese Bernard Kouchner. In particolare "ai giovani verranno proposte quattro sfide per l’Europa" di domani: "rafforzare i legami tra Ue e cittadini, costruire un’Europa innovativa e solidale, costruire l’Europa dello sviluppo sostenibile e dare una posizione all’Ue nel mondo". I progetti, come le 12 stelle della bandiera Ue, saranno infine riuniti in un documento intitolato "Dodici progetti per il 2020".