Sanzioni e incentivi per favorire l’emersione del lavoro nero; promuovere stili di vita sani e "sobri" per tutelare la salute; limitare le perdite e gli sprechi d’acqua anche con iniziative finanziate dall’Ue. Il Parlamento europeo ha votato una serie di relazioni che affrontano temi della vita quotidiana, fra i quali un testo predisposto dal deputato tedesco Gabriele Zimmer che chiede agli Stati membri "un sistema di reddito minimo garantito corredato di un pacchetto di misure di supporto" con lo scopo di "garantire l’inclusione sociale". La relazione, approvata con 540 voti favorevoli, 57 contrari e 32 astensioni, sostiene "l’approccio della Commissione all’inclusione sociale attiva, considerando che la finalità generale di tali politiche deve essere quella di dare attuazione ai diritti fondamentali", per "permettere alla gente di vivere dignitosamente". Il documento rileva che "le politiche di inclusione devono esercitare un impatto decisivo sulla eliminazione della povertà", sia per quanti hanno un’occupazione, definiti "lavoratori poveri", che "per quanti non svolgono un’attività remunerata". La relazione sollecita poi "regimi previdenziali che motivino a cercare nuove opportunità di lavoro" e la riduzione della pressione fiscale sui redditi medi.