Arrivare a un accordo bilaterale sui minori non accompagnati provenienti da Romania e Ucraina, sul modello di quello firmato con la Repubblica di Bielorussia lo scorso marzo. E’ questa la proposta presentata, il 7 ottobre, dal Comitato minori stranieri durante una riunione tenutasi a Roma con il Dipartimento Pubblica sicurezza del Ministero dell’Interno, l’Associazione nazionale Comuni italiani, la Fondazione per i soggiorni solidaristici "Aiutiamoli a vivere", Unhcr. "Amici dei bambini" (Aibi) esprime preoccupazione rispetto alla possibilità che, proprio come è stato per la Repubblica Bielorussa, le istituzioni straniere lavorino per i soggiorni solidaristici dei minori anziché garantire il loro diritto a essere accolti da una famiglia. "Ancora una volta la strada dell’accoglienza temporanea sembra la più facile da percorrere ha detto Marco Griffini, presidente di Aibi . In questo modo si continua a garantire il diritto a una vacanza ai minori abbandonati, anziché tutelare il loro diritto a crescere in famiglia. Si tratta di un sistema che crea profitti per accompagnatori, traduttori e operatori che seguono i bambini durante il loro soggiorno nelle famiglie italiane. Sono nate addirittura linee aeree da Minsk verso l’Italia per permettere lo svolgimento di questi programmi". ” ” ” “