DIRITTI UMANI: MONS. MIGLIORE (SANTA SEDE), VITA E LIBERTÀ RELIGIOSA "SPESSO TRASCURATI"

"I diritti alla vita e alla libertà di pensiero, coscienza e religione costituiscono il cuore del sistema dei diritti umani"; tuttavia "troppo spesso questi diritti sono trascurati a favore di temi politicamente più convenienti, e solo quando le voci di chi è privato del diritto di voto o discriminato divengono troppo forti per essere ignorate, viene prestata loro doverosa attenzione". La denuncia è di mons. Celestino Migliore, osservatore permanente della Santa Sede presso le Nazioni Unite a New York, intervenuto il 6 ottobre alla 63ª Assemblea generale sull’attività dell’Organizzazione, in corso mentre mancano due mesi al 60° anniversario della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo. "Solo rispettando il diritto alla vita, dal concepimento alla morte naturale, e la coscienza di tutti i credenti – ha ammonito mons. Migliore nel suo intervento diffuso oggi dalla sala stampa vaticana –, promuoveremo un mondo consapevole e rispettoso". Rammentando l’adozione da parte dell’Assemblea generale, l’anno scorso, della "Dichiarazione dei diritti delle popolazioni indigene", il diplomatico vaticano ha incoraggiato a proseguire "in questo impegno comune in vista di una maggiore comprensione tra governi e comunità indigene". (segue)