ECONOMIA: EUROSTAT, "IL PIL RALLENTA. FRENANO CONSUMI, INVESTIMENTI ED ESPORTAZIONI"

L’economia della zona euro frena ancora, mentre resta invariata la situazione a livello dei 27 Stati Ue. La conferma viene da Eurostat, che registra un -0,2% del Pil nel secondo trimestre di quest’anno rispetto al trimestre precedente (quando il dato era allo 0,7%). La crescita complessiva del Prodotto interno lordo su base annua si fermerebbe all’1,4% nei 15 Stati che adottano la moneta unica e all’1,7% nell’Ue27. Fra aprile e giugno 2008 si confermano situazioni di crescita, pur modesta, in Slovacchia, Polonia, Lituania, mentre vari paesi mostrano situazioni negative: fra questi figurano Germania, Francia, Italia, Irlanda. Riguardo i singoli componenti del Pil, si rivelano in contrazione i consumi familiari, gli investimenti produttivi e le esportazioni. Per quanto riguarda i principali partner commerciali, si registra una crescita del Pil su base annua negli Stati uniti del 2,1%, mentre il Giappone si attesta al +0,8%.