L’incontro del Comitato di coordinamento della Commissione mista internazionale per il dialogo teologico tra la Chiesa ortodossa e la Chiesa cattolica che si è svolto a Creta dal 27 settembre al 4 ottobre "è stato caratterizzato prima di tutto da un forte spirito di impegno per il compito teologico così come da un chiaro senso di fiducia reciproca e amicizia tra i membri". Un bilancio dunque all’insegna dell’ottimismo quello stilato nel comunicato finale, approvato il 3 ottobre scorso dai membri del Comitato presenti a Creta ma reso noto solo sul sito del Patriarcato ecumenico di Costantinopoli. Nella sessione di apertura si legge nel comunicato i due co-presidenti della Commissione mista di dialogo, il card. Walter Kasper, presidente del Pontificio Consiglio per la promozione dell’unità cristiana e il Metropolita Ioannis Zizioulas di Pergamo (del patriarcato ecumenico) "hanno espresso la loro gioia e la loro gratitudine a Dio per la continuazione del dialogo teologico tra le due Chiese". "Lo scopo del dialogo tra la Chiesa cattolica romane e la Chiesa ortodossa hanno detto i due copresidenti è lo ristabilimento della piena comunione tra queste due Chiese. Questa comunione, fondata sulla unità della fede in accordo alla comune esperienza e tradizione della Chiesa primitiva, troverà la sua piena espressione nella comune celebrazione dell’Eucarestia". (segue)