SIMBOLI UE: BANDIERA, INNO, MOTTO E FESTA. L’EUROPARLAMENTO VERSO IL RICONOSCIMENTO UFFICIALE

L’Europarlamento intende lanciare un segnale ai cittadini dei 27, facendo propri i simboli comunitari. Mentre slitta l’entrata in vigore del Trattato di Lisbona, che peraltro aveva rinunciato a normare tali simboli (diversamente da quanto previsto nella Costituzione Ue), la sessione parlamentare di oggi e domani affronterà la relazione del deputato spagnolo Carlos Carnero Gonzales che chiede di "emendare il regolamento interno per disciplinare l’uso dei simboli proposti nel progetto di Costituzione". In sostanza si propone di "issare la bandiera con le dodici stelle dorate su sfondo blu in tutte le sale riunione e in occasione di tutti gli eventi ufficiali del Parlamento europeo". Inoltre l’inno alla gioia, estratto dalla Nona sinfonia di Beethoven, "dovrebbe essere suonato all’apertura di ogni sessione costitutiva che segue le elezioni europee e prima di altre sessioni solenni". Il motto dell’Ue, "Unita nella diversità", dovrà invece figurare su tutti documenti ufficiali del Parlamento. Infine, la commemorazione del 9 maggio, giornata dell’Europa che ricorda la Dichiarazione Schuman del 1950, dovrebbe essere ufficialmente riconosciuta dal Parlamento. ” ” ” “