"In regime di democrazia, rispettare posizioni diverse è doveroso; fare proprie o appoggiare scelte e decisioni inconciliabili con la natura umana, è però una contro-testimonianza alla dignità della persona. In politica si deve spesso scegliere la strada possibile, anziché quella migliore; occorre tuttavia il coraggio di non imboccare ogni sentiero solo perché teoricamente percorribile". E’ il monito del cardinale segretario di Stato vaticano, Tarcisio Bertone, intervenuto questo pomeriggio a Roma all’incontro "Religione e politica nell’era globale", promosso da Aspen Institute Italia in occasione dell’uscita dell’ultimo numero di "Aspenia", la rivista trimestrale di politica internazionale dell’Istituto. In tale prospettiva, ha precisato Bertone, si collocano "i ripetuti appelli del Papa e di tanti esponenti ecclesiali, in favore dei cosiddetti «valori non negoziabili»", ossia "la promozione della vita umana dal suo concepimento fino alla fine naturale, la tutela della famiglia fondata sul matrimonio tra uomo e donna, l’educazione dei figli". "La «non negoziabilità» di tali principi ha spiegato il cardinale – non dipende dalla Chiesa e dalla sua supposta intransigenza"; dipende, piuttosto, dalla natura umana stessa, a cui quei principi sono saldati", ed essa "non cambia con le maggioranze parlamentari e nemmeno con il passare del tempo". (segue)” “