"La fede, l’essere credenti, è la misura della credibilità, che non è prigioniera dell’esito morale, sempre affidato alla libertà umana". Lo ha detto mons. Mauro Piacenza, segretario della Congregazione per il clero, aprendo ieri mattina il XXIV Colloquio internazionale di mariologia, sul tema "Maria segno e modello della nuova umanità riconciliata in Cristo", che si svolge (fino a domani) nell’ambito del 150° anniversario della ricostruzione del santuario diocesano di S. Maria delle Grazie, a Torre Ruggiero (Cz). Sempre a Catanzaro mons. Piacenza aveva concluso ieri il Convegno del Movimento Apostolico: "se guardiamo con realismo alla situazione culturale, sociale, politica ed economica del nostro tempo scorgiamo immediatamente come, quell’ottimismo, carico di speranza, tipico del secolo passato, risulti praticamente dissolto".