PAPA LUCIANI: CARD. SCOLA, LA CORSA VERSO IL PADRE DI "UN UOMO DAL CUORE DI FANCIULLO" (2)

Egli, è la precisazione del card. Scola, "non si limitò ad affermare che Dio è padre ma genialmente, fin dalla prima omelia qui in San Marco (in qualità di patriarca di Venezia, ndr) – e quindi assai prima del celebre Angelus – parlò, con linguaggio nuziale, anche di Dio come madre". Per Scola, Luciani "ebbe una coscienza acuta dell’assoluta necessità del rapporto di paternità/maternità/figliolanza come condizione imprescindibile per l’educazione. Tutto il suo ministero" ne è "documento mirabile". "E tutti noi – ha osservato il presule – percepiamo che nella vorticosa transizione dell’odierna società l’educazione è la prima indispensabile risorsa. Ma l’educazione è un’arte, non una tecnica", e "poggia sulla cura amorosa del rapporto tra generazioni". "Da qui ha origine la sapienza di Albino Luciani, dottrinalmente rocciosa e non priva di severità, ma sempre proposta con l’umile consapevolezza di chi sa di doverla continuamente invocare dall’alto e custodire come il bene più prezioso". "La fiamma di carità" che "alimentò incessantemente" la sua vita e "lo spinse a consumarsi" per la Chiesa, ha concluso Scola, è "la cifra sintetica del suo brevissimo, ma straordinariamente intenso pontificato".