IRAQ: DIRITTI MINORANZE, DELLY (PATRIARCA) "ABROGARE ART.50 UNA INGIUSTIZIA”

"Un’ingiustizia nei nostri confronti, per la nostra rappresentatività e la nostra partecipazione alla società del nuovo Iraq democratico". Così il patriarca caldeo di Baghdad, card. Emmanuel III Delly, commenta la decisione del parlamento iracheno di abrogare l’art. 50 della legge elettorale dei consigli provinciali e relativo alla rappresentatività delle minoranze irachene all’interno degli stessi consigli. La decisione, se confermata, negherebbe, infatti, ai cristiani una quota di 13 seggi. In una lettera inviata al al Primo Ministro iracheno Nouri Al Maliki, al Presidente iracheno, Jalal Talabani, ai due Vice presidenti Abdel Abdel Mahdi e Tareq Al Hashimi, al Presidente del Parlamento, Mahmoud Al Mashadani, ed al capo religioso sciita Ayatollah Ali Al Sistani, e rilanciata da Baghdadhope, il card. Delly scrive: ci sentiamo uguali a tutte le altre componenti del paese, senza alcuna discriminazione, ma grande è stato il colpo da noi ricevuto per l’abrogazione da parte del parlamento dell’articolo 50 della Iraqi Provincial Election Law. Speriamo – conclude – che siano considerate le ingiustizie e l’emigrazione forzata che hanno colpito noi cristiani". (segue)